L’algoritmo di Google

Oggigiorno Google non solo è il motore di ricerca per eccellenza ma una vera e propria

multinazionale che controlla e gestisce diverse applicazioni web e, attraverso queste,

raccoglie una moltitudine di dati, anche personale, sugli utenti.

Alle aziende che muovono i loro passi verso l’ecommerce sta a cuore il posizionamento delle

loro pagine web tra i primi risultati del celebre motore di ricerca. Quale sia precisamente

l’algoritmo utilizzato da Google per attribuire un punteggio alle diverse pagine web e anteporre

alcuni risultati ad altri non è dato saperlo in quanto top secret. Tuttavia, alcuni studi e ricerche

sul campo mettono in luce quali sono i metodi attraverso i quali poter migliorare il ranking della

propria pagina web attraverso la cosiddetta ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO).

Google hai poi implementato degli algortimi di penalizzazione come Penguin e Panda per

evitare che i risultati della SERP fosserò falsati da spam.

Ciò che si rivela cruciale è un utilizzo consono e strategico delle parole chiave, unito alla

qualità dei contenuti pubblicati, alla tipologia di dominio web che ospita il sito dell’azienda ecc.

Anche i nomi degli indirizzi web e il contenuto di determinati tag HTML influiscono sul

posizionamento. Occorre tenere sott’occhio una lunga serie di fattori e sarebbe il caso anche

di effettuare studi statistici su quali siano le parole chiave più ricercate dagli utenti, quali siano i

temi più accattivanti ecc. in modo da collocare la propria pagina tra i risultati di una parola a

cui corrispondono non tantissimi risultati e, pertanto, guadagnare con maggiore facilità le

prime posizioni.

Mettere in atto tali strategie è del tutto lecito e legale; esasperare l’utilizzo di parole chiave,

collocandole in modo eccessivo e innaturale, invece, può compromettere seriamente il

successo del proprio proprio web in quanto Google ha implementato un sistema intelligente di

valutazione dei contenuti e delle pagine e, qualora dovesse identificare una qualsiasi forma di

imbroglio perpetrato pur di ottenere una posizione alta tra i suoi risultati, applicherebbe delle

sanzioni specifiche a tali pagine, relegandole anche più in basso di quanto già non sarebbero

senza il ricorso a determinati trucchetti utilizzati in modo improprio e fraudolento.