Quali sono i vantaggi della certificazione energetica?

Per poter vendere od affittare un immobile, in base al Decreto Legge N.63 del 4 giugno 2013, è obbligatorio essere in possesso dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE).

Questo documento classifica un edificio, o una appartamento, in base a valori stabiliti dall’Ente Italiano di Normazione, le cui ultime disposizioni in materia risalgono al 2 ottobre 2014 con la pubblicazione della normativa UNI/TS 11300-1:2014.
A meno che non vi siano slittamenti, l’entrata in vigore del nuovo APE, unificato su tutto il territorio nazionale, è prevista per il 1 ottobre 2015, previa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale

L’Attestato di Prestazione è un documento ufficiale che viene rilasciato dal tecnico abilitato della regione in cui si trova l’immobile.
Il certificatore effettua un sopralluogo per raccogliere tutti i dati utili che vengono elaborati da uno dei software forniti dal Comitato Termotecnico Italiano.
Il risultato dei calcoli determina gli indici di prestazione energetica relativi al riscaldamento e alla produzione di acqua calda sanitaria. La somma di tali valori restituisce l’indice di prestazione energetica globale, la classe energetica, e il fabbisogno di energia per il riscaldamento dell’edificio.

Conoscere la classe energetica della propria abitazione è molto importante per motivi sia economici che ambientali. Ottenere questo documento è semplice da ottenere, l’ utente deve rivolgersi ad un agenzia di certificazione energetica.


I nostri alloggi, infatti, sprecano quotidianamente molta energia, per produrre acqua calda e riscaldamento: ovviamente le bollette ne risentono e continuano ad aumentare.
In base all’attestato di prestazione energetica possiamo individuare gli interventi da fare per diminuire gli sprechi, apportando i miglioramenti che faranno aumentare il valore dell’immobile stesso: nell’APE, infatti, devono essere indicati gli eventuali interventi per migliorare l’efficienza, sia che siano piccole modifiche che ritrutturazioni più importanti, e devono essere riportate anche le indicazioni relative agli sgravi fiscali ed a come ottenerli.

Dal punto di vista ambientale, poichè l’energia utilizzata proviene nella maggior parte dei casi da combustibile fossile molto inquinante, è ovvio che un minor consumo si traduca in minor inquinamento per l’ambiente circostante, a tutto vantaggio della salute.

L’APE è un documento obbligatorio e la sua mancata presentazione, anche nel caso degli annunci presso le agenzie immobiliari, comporta sanzioni sia in caso di compravendita, con multe da 3.000 € a 18.000 €, sia in caso di contratto di locazione, da 300 € a 1.800 €.
Inoltre, solo grazie alla presentazione dell’APE si possono richiedere gli sgravi fiscali del 65% per interventi di miglioramento dell’efficienza di un edificio.
Lo stesso certificatore è soggetto a multe in caso di certificazione errata.
Le nuove linee guida nazionali prevedono l’introduzione di 10 classi energetiche dalla A4 (la migliore) alla G (la peggiore), mentre il documento stesso ha una durata di 10 anni.